A che ti serve…
“A che ti serve la strada
se non ti accorgi di chi ti cammina accanto?
A che ti serve il sole
se non sai apprezzare la luce?
A che ti serve la gioia
se non vuoi dividerla con gli altri?
A che ti serve il coraggio
se non vuoi stringere i denti per lottare?
A che ti serve il sorriso
se non vuoi usarlo per cancellare il pianto?
A che ti serve la vita
se non sai capire quanto valga?
A che ti serve l’amore
se vuoi soltanto riceverne?”
(M.Raboni)
Difficoltà
Nella vita quotidiana, nella nostra vita,
spesso, e a volte troppo spesso,
“non si ha la possibilità di scegliere”!
Tuttavia, siamo costantemente indotti o costretti a prendere decisioni piccole o grandi.
In questo momento “una scelta” mi costa parecchio, mi disorienta, mi rende cupo il cuore…
e nessuno, credo, possa iautarmi ad allegerire quest’ennesima difficoltà….
Se il sole muore
Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi:
la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita.
È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più.
Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima:
la strada per cui scenderemo un po’ ansimanti e tuttavia freschi.
Non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna:
e allora com’è che in voi non è così?
Com’è che sembrate i miei padri schiacciati di paure, di tedio, di calvizie?
Ma cosa v’hanno fatto, cosa vi siete fatti? A quale prezzo pagate la Luna?
La Luna costa cara, lo so. Costa cara a ciascuno di noi: ma nessun prezzo vale quel campo di grano,
nessun prezzo vale quella cima di monte.
Se lo valesse, sarebbe inutile andar sulla Luna: tanto varrebbe restarcene qui.
Svegliatevi dunque, smettetela d’essere così razionali, ubbidienti, rugosi!
Smettetela di perder capelli, di intristire nella vostra uguaglianza!
Stracciatela la carta carbone. Ridete, piangete, sbagliate.
Oriana Fallaci da “Se il sole muore”
Nelle mani del proprio cuore
«Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere.
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare;
se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare;
e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.»
Charles Bukowski
Non riesco a realizzare il vuoto in cui ti trovi adesso….
Quante cose mai dette, mai fatte…
le tue fughe dalla realtà alla ricerca di un piacere passeggero…che forse ti regalava tanto…
Giorni di trepidazione, nottate a chiederci dove fossi….
I tuoi rientri e le tue riprese veloci come se niente fosse…
Ma adesso qualcosa non ha funzionato
il tuo corpo è stato troppo spesso provato, insultato, offeso, logorato, debilitato, sfinito…
Ora solo il cuore resiste…
Sei nelle mani del tuo cuore….in quella stanza di rianimazione…
Scollegata-mente
Quando il cervello è scollegato
scatta di tutto: violenza, prepotenza, morte…apatia, indifferenza…
Non c’è più distinzione tra bisogni e valori, domina il caos…
l’egoismo prevale e con esso l’idea che l’altro va schiacciato…eliminato, tolto di mezzo…non considerato…
L’uomo uccide per invidia, per gelosia, per leggerezza, o per cosa??
L’uomo che ha qualche potere, lo esercita per sovrastare, per ricavarne profitto…
non per aiutare l’altro, e finisce per deteriorare tutto…
Molti partono con le buone intenzioni a prendere posto su alcune poltrone
e finiscono con il farsi trasportare dalle circostanze…
Il potere offusca la mente,
la ricchezza corrompe i cuori.
Se qualcuno oggi, ha davvero a cuore il destino dell’uomo
farebbe di tutto per rendere la vita più dignitosa,
tanta sofferenza non potrà essere eliminata, ma sicuramente
gusteremo di più la bellezza del vivere su questa terra.
…e il cervello di ognuno riprenderebbe a funzionare.
Tentazione
La tentazione più grande è fuggire!
Fuggire da una situazione, da un dolore, da un sogno
perchè abbiamo paura di aderirvi fino in fondo.
Spesso ci preoccupiamo di difendere la nostra tranquillità
rimandando ciò che andrebbe fatto o detto…
Cerchiamo un rifugio temporaneo,
pur sapendo che l’onda emotiva
prima o poi si divincola
e torna indietro…
Oltre la fiaba…
Belle le fiabe,
ci sballottano tra ingiustizie , guai, catastrofi, colpi di scena,
fino a quando il giusto ordine viene ristabilito, e tutto torna al suo posto.
Il bene trionfa, il male è sconfitto.
La fiaba come la vita è tutto sommato bella,
anche se il lieto fine inizialmente non è sempre vincente, e costa fatica, sudore, sacrificio, e tante piccole “morti”.
Spesso per far trionfare il bene, nelle fiabe intervengono esseri dotati di poteri magici o superpoteri,
nella vita questo non accade ma c’è sempre qualcuno che ci può aiutare : insieme si superano molte difficoltà…
Ogni lieto fine non ci viene regalato, ma si guadagna superando lunghi percorsi spesso accidentati,
che noi, protagonisti, dobbiamo percorrere fino alla fine.
A volte il percorso risulta anche più interessante della meta..
Per gli incontri che si fanno, le esperienze che si vivono, le sofferenze che si provano, il vento che ci accarezza,
il sole che ci bacia, la polvere che si attacca ai piedi… E così si cresce, nelle fiabe e nella vita.
Ma se vogliamo crescere e non rimanere eterni bambini, bisogna avere il coraggio di andare “oltre la fiaba”.
Arriverà il tempo in cui il brutto anatroccolo potrà rimanere tale, senza essere costretto a diventare “bello” per piacere agli altri,
non ci sarà più la divisione tra “povere cenerentole” e “ricche sorellastre”, non ci saranno improvvisati “pollicini” che devono inventarsi mille astuzie per sopravvivere…
Il bello viene alla fine, basta vivere la propria fiaba fino in fondo…
solo allora potremmo raccontarci :
C’era una volta….
Una nota diversa…
Ogni giornata ha la sua nota,
il suo tempo che può anche non andare a tempo…ma…
è speciale più delle altre… ![]()

Comunicare
La nostra vita quotidiana è un continuo comunicare.
Al mattino, ci svegliamo, apriamo gli occhi e riceviamo i segnali del nuovo giorno che si apre davanti a noi.
Usciamo e con le persone che incontriamo ci si scambiano i primi saluti: buongiorno, come va, cosa fai di bello…
Insomma si dialoga, c’è uno scambio di messaggi.
Oggi ci sono gli sms, invenzioni della tecnica che permettono di far migrare seduta stante i nostri pensieri, anche se arrivano con una certa freddezza perchè non mostrano il volto di chi trasmette.
Tuttavia servono a trasmettere qualcosa a qualcun altro.
La comunicazione è importante per l’uomo che è fatto per stare con gli altri e relazionarsi con i suoi simili.
E’ stato studiato che la nostra comunicazione avviene solo per una piccola parte con la voce, una parte considerevole con il tono di voce e in maggior parte nel linguaggio non verbale, cioè gesti, espressione del volto e altro.
Di questo ci accorgiamo quando abbiamo una persona di fronte che ci vuole trasmettere una esperienza che ha vissuto ma non trova le parole adatte per descriverla. Sentiamo la sua gioia, o la sua apprensione, ne avvertiamo l’importanza e il contenuto solo guardandola…
C’è un linguaggio che va al di là delle parole e che ha bisogno soprattutto di essere ascoltato anche con gli occhi.
Il viaggio
Cercare, non accontentarsi, da sempre è stata una grande tensione dell’animo umano,
mio compreso!!
Il viaggio ne rappresenta la metafora: significa muoversi, vedere, apprendere, assaporare e poi poter raccontare e raccontarsi.
Ho album di fotografie di luoghi e persone ed eventi…
Ora ho cartelle ricche di immagini, di ricordi, di attimi importanti…
Chi non può chiudere gli occhi e rivedere con lo sguardo della mente e del cuore una scena incisa nella memoria?
Cerchiamo tutti…e anch’io ho cercato persone con cui condividere la strana e sempre inedita avventura della vita.
Spesso cerchiamo giusto per dare un senso al viaggio, altre volte è sotteso un disegno, un’aspirazione, un progetto, che ci spinge e nutre il cercare.
E’ capitato che mentre cercavamo qualcosa di particolare, abbiamo trovato qualcosa che non pensavamo di trovare,
un pò come Colombo che certo di approdare alle Indie, si ritrovò in America.
E in quel luogo nuovo, fantastico, inizia un nuovo viaggio, come un seme che si fa strada in uno stelo e in un fiore apre gli occhi al cielo…
Passo dopo passo il mio viaggio si snoda in un sentiero che non immaginavo, il fiato si fa corto, l’emozione sale, gli occhi brillano…
il desiderio di cercare si fa forte finchè tutte le energie si concentrano in uno slancio che si infuoca..
Il viaggio si riveste di attrazione, di bisogno di amare e essere amati…
La storia diventa immagine impressa che il tempo trascinerà…. in una cartella….
Esistere
Siamo nati per esistere, per uscire fuori dal guscio, per emergere.
Siamo attrezzati per esistere non per vivacchiare e ci portiamo dentro una forza fantastica:
la volontà.
Edison, il più grande inventore di tutti i tempi, diceva:
“Il genio è un composto di uno per cento di ispirazione ed il 99 per cento di sudore”.
Voleva dire che la realizzazione di se stessi appartiene più alla volontà che alla intelligenza.
Per questo è importante non dire mai : “non posso”.
Non posso è una parola micidiale.
Una parola che liquida i problemi senza neppure affrontarli;
una parola che non ti lascia neppure provare: ti uccide in partenza.
Ma poi “non posso” è una parola ingiusta.
Il nostro cervello ha delle possibilità immense.
Non è una sparata, nè un complimento: è pura verità!
E’ stato stimato che il nostro cervello può accogliere una quantità di dati pari a centomila miliardi.
Che dire poi delle capacità di amare, di ammirare, di immaginare, di adorare che risiedono nell’uomo?
Dunque noi possiamo! Puntare in alto. Sognare. Sì, sognare!
(P.G.)
Bisogna pur andare avanti…
Il ciliegio è fantastico..
lo guardavo così pieno come un cuore che scoppia..
in un cielo che sa accoglierlo
che lo ospita,
finchè i suoi petali spinti da un soffio di vento leggero
abbandonano i suoi rami lasciando
il frutto del domani….
Avanti…come la natura…
E’ sempre Pasqua
…mi porti al calvario
mi coroni di spine
mi mostri la gloria
dell’ultimo giorno
io risorgo con te
nel primo mattino
con te vivo la Pasqua
dell’ora infinita.
Oltre l’invisibile…
Oltre le situazioni difficili…
oltre la stanchezza…
oltre il freddo del cuore…
oltre il silenzio….
oltre….i miei passi
*
La Pasqua sia per ciascuno, quell’energia che nel cuore si fa Vita e voglia di gioire oltre tutto…
Auguri a Tutti quanti voi
Video importato
YouTube Video Oltre l'invisibile-Gen Rosso
“Oltre la notte
c’è un’abisso di energia
l’infinito
che ci fa volare!!!!!!”
Il cuore involontario
Il cuore
fa come vuole…
Non ti chiede mai prima di pensarci su…
Il cuore accelera, ti sbilancia, ti confonde, ti abbatte…
Il cuore impazzisce il suo ritmo
e qualcuno cerca di risolvere il problema…
lo calma…
In taluni casi questo è possibile
in altri pare che ci siano forze maggiori
che non riescono a frenarlo
non riescono a consolarlo…
Il cuore….segue le sue leggi.
Anche se volesse guardare avanti,
non ha ragioni…
Oltre la stanchezza
Poiché la disperazione era un eccesso che non gli apparteneva,
si chinò su quanto era rimasto della sua vita,
e riiniziò a prendersene cura,
con l’incrollabile tenacia di un giardiniere al lavoro,
il mattino dopo il temporale.
Alessandro Baricco – Seta
Io non lo so
Cosa succede…io non lo so…
osservo eventi che si susseguono
capovolgono i pensieri
disorientano
Nebbia che offusca ogni dove…
Io non lo so domani cosa ci sarà…
a cosa si dovrà pensare,
tante le possibilità,
tanti i dubbi…
un passo per volta…
anche se mi sento sempre più lontana…
lontana per non vedere…per non star male…
io non lo so…



























